Suzana Zlatkovic è stata quella che ha dato fuoco alle polveri. La metafora bellica non è casuale perché è nelle strade di Belgrado dove è nata, che Suzana ha imparato l’arte della guerra giocando alle amazzoni con le sue amiche più strette. Poi è cresciuta. Ed è per senso di giustizia e rivalsa che è passata dal desiderio di fare la gelataia a quella di occuparsi degli altri. Sono trascorsi anni, sono cambiati i luoghi ma lei continua a combattere. Da operatrice e fondatrice della Cooperativa Sociale Spes contra Spem e del gruppo Teatro Buffo a Direttore Esecutivo della compagnia teatrale, ha trasformato gli ostacoli in sfide e poi in successi. Il suo metodo è differente: “morbida ma efficace” viene definita all’unanimità. E i risultati si vedono. Sogni nel cassetto? “Suonare il pianoforte e pilotare un aereo”. Ehi voi, gente di Teatro Buffo, quando la vedrete seduta a strimpellare su una tastiera dovrete tenervi pronti a levare le tende, un tour oltreoceano vi attende!

Suzana è mia amica e quindi ho il lusso di non essere obbiettiva. Benché con lei abbia spesso goduto, anche, di chiacchiere argute, è ai suoi silenzi che vorrei che faceste attenzione: lì troverete attenzione, ingegno e accoglienza. Più calore di quanto ci sia in un paiolo sul fuoco. Senza di lei nessun profumo nella grande cucina di Teatro Buffo. A lei, il mio più intimo grazie. 3suzautrice biografema Monica Martino

foto Jessica Tosi